Svolgendo i diversi lavori, individuali e di gruppo, per l'esame di Matematiche Elementari da un punto di vista superiore, mi sono avventurata nel mondo dei numeri in modo pratico, concreto e creativo.
Lavorare per costruire dei lavori in gruppo è stato costruttivo e collaborativo.
Lavorare individualemente mi ha consentito di riflettere sulla matematica.
Spero un giorno, quando magari insegnerò matematica in una scuola primaria, di fare apprendere i numeri ai bambini partendo dal concreto, dal quotidiano, dal mondo che li circonda e rendendoli protagonisti del proprio apprendimento; consentendo loro di fare, sperimentare e creare, magari utilizzando anche un meraviglioso strumento ludico - didattico, ovvero il computer.
mercoledì 8 luglio 2009
martedì 7 luglio 2009
Il triangolo di Sierpinski

E' stato divertente costruire con il gruppo il triangolo di Sierpinski.
Il triangolo di Sierpinski prende il nome dal matematico che ne ha studiato le proprietà Waclaw Sierpinski (1882 - 1969).
Il triangolo di Sierpinski è un frattale, ottenuto a partire da un triangolo dentro al quale si fanno "germogliare" altri triangoli simili.
Interando il procedimento all'infinito si ottiene una figura complessa.
Abbiamo anche "intervistato" il professor Sierpinski e abbiamo creato il triangolo rintracciandolo anche nel logo dell'Università.
domenica 5 luglio 2009
Galileo
venerdì 3 luglio 2009
Ramanujian
giovedì 2 luglio 2009
Documentandomi fra i diversi profili di grandi matematici, ho analizzato e ideato un'ipotetica intervista a Ramanujan Srinivasa Aaiyangar (1887 - 1920).
Mi ha colpita di questo personaggio il fatto che rappresenta un esempio di genio innato.
La matematica è sempre stata il suo interesse principale, la sua compagna, la sua più cara amica.
E' stato un geniale matematico indiano. Morì a soli 33 anni di tubercolosi.
Dotato di un talento straordinario per la teoria dei numeri, ha lasciato Notebooks, ovvero taccuini, pieni di formule. Ancora oggi ci si chiede come abbia potuto scoprirle senza poterne dare delle vere dimostrazioni.
Ad esempio della sua mente straordinariamente matematica, si racconta che il grande matematico inglese Hardy, abbia detto a Ramanujan, malato di tubercolosi nell'ospedale di Putney: "Il numero del mio taxi è il 1729, mi sembra un numero alquanto stupido". Al che Ramanujan rispose: "No Hardy! No! E' un numero molto interessante. Il più piccolo esprimibile come somma di due cubi in due diversi modi: 1729 = 10^3 + 9^3, 1729 = 12^3 + 1^3".
Mi ha colpita di questo personaggio il fatto che rappresenta un esempio di genio innato.
La matematica è sempre stata il suo interesse principale, la sua compagna, la sua più cara amica.
E' stato un geniale matematico indiano. Morì a soli 33 anni di tubercolosi.
Dotato di un talento straordinario per la teoria dei numeri, ha lasciato Notebooks, ovvero taccuini, pieni di formule. Ancora oggi ci si chiede come abbia potuto scoprirle senza poterne dare delle vere dimostrazioni.
Ad esempio della sua mente straordinariamente matematica, si racconta che il grande matematico inglese Hardy, abbia detto a Ramanujan, malato di tubercolosi nell'ospedale di Putney: "Il numero del mio taxi è il 1729, mi sembra un numero alquanto stupido". Al che Ramanujan rispose: "No Hardy! No! E' un numero molto interessante. Il più piccolo esprimibile come somma di due cubi in due diversi modi: 1729 = 10^3 + 9^3, 1729 = 12^3 + 1^3".
martedì 30 giugno 2009
Camillo Bortolato e la linea del 20

Ieri ci siamo ancora incontrati con il gruppo e abbiamo rivisto alcune parti..Mi piace lavorare in gruppo perchè si crea un costruttivo scambio di idee..
Ieri fra i diversi lavori che abbiamo creato abbiamo rivisto il metodo di Camillo Bortolato.
Camillo Bortolato è un insegnante di matematica che ha ideato uno strumento per insegnare matematica in modo nuovo, utilizzando uno strumento, chiamato la linea del 20.
Questo strumento risulta pratico, intuitivo, semplice e consente di fare operazioni in modo intuitivo.
E' un metodo che riscopre come funziona la nostra mente e il calcolo con le modalità della percezione, in cui contano solo le quantità e il nome delle quantità.
Bortolato parlado di questo metodo dice "E' necessario dedicarsi di più ad insegnare i numeri, non tanto la scrittura dei numeri. Nel calcolo mentale, che non è un concetto, le quantità sono immagini che possono essere lette istantaneamente".
Io ho conosciuto questo metodo grazie alla mia collega di matematica, in quanto ha voluto seguire questo metodo per consentire agli alunni, una classe prima della scuola primaria, di apprendere i numeri in modo intuitivo e pratico. Tanto che ha richiesto lo strumento, la linea del 20, per tutti i bambini.
Il metodo e lo strumento utilizzato sono stati efficaci. I bambini, inoltre, si divertivano a utilizzarlo. A me ha sorpreso una situazione: i bambini tornavano dalla lezione di motoria, stanchi e agitati, mancavano 10 minuti alla fine delle lezioni e loro hanno chiesto all'insegnnte "maestra facciamo una suonatina" (per loro suonatina voleva dire giocare con la linea del 20).
Inoltre secondo me è importante utilizzare questo metodo, anche per i bambini che hanno problemi di discalculia.
sabato 27 giugno 2009
La mia famiglia
Ho scaricato GenoPro2007 e mi sto divertendo a costruire la mia famiglia.
Non pensavo di riuscire subito nell'impresa e ora mi sento una bambina curiosa e volenterosa alle prese con un nuovo gioco..
Chiedendo ai miei genitori le date di nascita dei nonni e degli zii, ho scoperto molte informazioni interessanti sulla mia famiglia..
Non pensavo di riuscire subito nell'impresa e ora mi sento una bambina curiosa e volenterosa alle prese con un nuovo gioco..
Chiedendo ai miei genitori le date di nascita dei nonni e degli zii, ho scoperto molte informazioni interessanti sulla mia famiglia..
Iscriviti a:
Post (Atom)

